Aprile, 2024

dom28apr18:00Chi scrive, chi riscrive, chi ricorda, chi dimenticacon Rossella Pace e Stefano Rolando18:00 Ex Cine-Teatro Arena, viale Tassoni 8, 41124 ModenaEventi:Ingresso libero

Giorno e Orario

(Domenica) 18:00

Luogo

Ex Cine-Teatro Arena

viale Tassoni 8, 41124 Modena

Programma di sala

Preludi

Cento anni dal delitto Matteotti. Storia e anniversari. Chi scrive, chi riscrive, chi ricorda, chi dimentica

Stefano Rolando IULM Milano
in collegamento Rossella Pace segretario generale del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Giacomo Matteotti

(ingresso libero)

a seguire, buffet su prenotazione  

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Stefano Rolando è dal 2001 professore di ruolo (raggruppamento di Economia e gestione delle imprese) alla Università IULM di Milano in cui insegna. Politiche pubbliche per le comunicazioni e Teoria e tecniche della comunicazione pubblica oltre ad avere creato e dirigere il master universitario in Management della comunicazione sociale, politica e istituzionale (MASPI). E’ inoltre 2012 presidente del Comitato di indirizzo per la promozione del Brand di Milano, promosso dall’Amministrazione della Città di Milano.

Rossella Pace, storica, è segretario generale del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Giacomo Matteotti. PhD in Storia dell’Europa presso l’Università “Sapienza” di Roma. È Segretario Generale dell’Istituto Storico per il Pensiero Liberale Internazionale. Si è occupata di Storia del liberalismo, di Resistenza, di storia sociale e relazioni diplomatiche. È autrice di Una vita tranquilla. La Resistenza liberale nelle memorie di Cristina Casana (Rubbettino 2018), Partigiane liberali (Rubbettino, 2020), I liberali non hanno canzoni (Rubbettino, 2022) e di vari saggi e articoli su riviste specialistiche. Per Rubbettino ha curato i volumi La fatalità della guerra e la volontà di vincerla. Classe dirigente liberale, istituzioni e opinione pubblica (2019), Diplomazia multilaterale e interesse nazionale. Dal Congresso di Vienna (1815) all’atto finale di Helsinki (1975) e oltre (2016), L’eredità di Leopoldo Franchetti (2020) e Non possiamo non dirci liberali (2022).

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