Maggio, 2016

ven06mag21:00IL GUSTO DELLA MUSICAArie d’opera e d’operetta, canzoni ispirate al cibo e al vino21:00 Salotto Agazzotti, Viale Martiri della Libertà, 38 - ModenaRassegna:PRODUZIONI GMI MODENAEventi:Altri Eventi

Giorno e Orario

(Venerdi) 21:00

Luogo

Salotto Agazzotti

Viale Martiri della Libertà, 38 - Modena

Programma di sala

Venerdì 6 maggio 2016, ore 21
Salotto Aggazzotti, viale Martiri della Libertà 38, Modena

Il gusto della musica

Arie d’opera e d’operetta, canzoni ispirate al cibo e al vino
Discorsi seri che sembrano sciocchi e discorsi sciocchi che sembrano seri

Elisa Maffi soprano
Paolo Andreoli pianoforte
Conduce Mauro Bompani 

Musiche di Galuppi, Bach, Mozart, Rossini, Verdi, Puccini, Offenbach, Strauss,… e altro ancora nel menu. La musica e i musicisti si sono sempre occupati di cibo e di vino. Un percorso attraverso alcune arie d’opera e da camera, una carta dei cibi e dei vini che mostra il variare dei gusti gastronomici e l’importanza simbolica dell’alimentazione nella storia della cultura e della musica.

A seguire, brindisi alla musica e golose sfiziosità
Ingresso: 10 euro (5 euro per soci Tempo di Musica)

Il Settecento salottiero e intellettuale
Galuppi, Tre canzonette di Lesbina, da Il filosofo di campagna
S. Bach, Cantata del caffè

La verità dei filtri amorosi
Rossini, L’orgia
Donizetti, “Della crudele Isotta”, da Elisir d’amore
A. Mozart, “Fin c’han dal vino”, da Don Giovanni

Due brindisi verdiani
Verdi, Brindisi (aria da camera)
Verdi, Brindisi, da La traviata

La teoria dei giochi in Puccini
G.Puccini, “Vissi d’arte” da Tosca

In Francia si mangiava pesante
Giordano, “Il parigino è come il vino”, da Fedora
Offenbach, “La griserie” da La Perichole

Personaggi “di carattere”
Strauss, “Frutti di mare”, da Eine Nacht in Venedig
Pessard, Petit poulet

Cucina francese classica e nouvelle cuisine
Bernstein, La bonne cuisine
Mina, Ma che bontà!

“Lo stomaco è il maestro di musica che infrena e sprona la grande orchestra delle grandi passioni; lo stomaco vuoto suona il fagotto del livore e il flauto dell’invidia; lo stomaco pieno batte il sistro del piacere e il tamburo della gioia” Gioachino Rossini

Elisa Maffi si diploma a pieni voti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, conseguendo contemporaneamente la laurea specialistica in lingue e letterature straniere con lode presso l’Università degli Studi della stessa città. Partecipa a diverse masterclass e approfondisce il repertorio operistico e da camera con E. De Luigi, perfezionandosi attualmente, sotto la guida del celebre soprano Raina Kabaivanska. Finalista in diversi concorsi, è risultata vincitrice di numerosi premi e borse di studio. Selezionata dalla Fondazione Pavarotti International, è stata recentemente ospite al Teatro Acacia di Napoli, all’Espace Pierre Cardin di Parigi, al New York City Center, al Teatro Belli di Spoleto, al Teatro Duse di Bologna dove si è esibita nello spettacolo Belcanto – The Pavarotti Heritage di cui seguirà la tournée europea. Vincitrice delle audizioni del Bergamo Musica Festival, ha debuttato nel novembre 2013 nell’opera contemporanea di Michele Varriale “La finta semplice” in prima esecuzione mondiale al Teatro Donizetti di Bergamo. Molti sono i ruoli debuttati sia in Italia che all’estero. Ha lavorato con direttori tra cui E. Maschio, G. Kuhn, G. Sabbatini, P. Belloli, P. Gelmini, D. Agiman e registi quali A. Pizzech, M. Schweigkofler, P. Panizza, P. Andreoni. Ha all’attivo numerosi recital, concerti liederistici, concerti di musica sacra e di musica barocca. Vanta, inoltre, collaborazioni con compositori contemporanei tra cui A. Gemelli e l’austriaca J. Doderer, di cui è stata la prima interprete dei Lieder per soprano nella prima esecuzione mondiale a Milano e in seguito in diverse altre città.

Paolo Andreoli, dopo aver terminato gli studi in pianoforte e composizione, frequenta nel 1996 il Corso biennale di specializzazione per Pianisti e Maestri Collaboratori per l’Opera Lirica presso il Teatro alla Scala di Milano. Da allora lavora con Fondazione Teatro alla Scala di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste, Arena di Verona, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro di Ferrara, Fondazione Toscanini di Parma, Teatro Comunale di Ravenna, Teatro Comunale di Modena, e frequenta i più importanti registi e direttori d’orchestra del panorama internazionale, come Franco Zeffirelli, Daniel Oren, Riccardo Muti. Dal 2004 inizia la sua collaborazione con il M° Luciano Pavarotti, accompagnandolo nelle sue lezioni agli allievi fino a qualche giorno prima della sua scomparsa. Da allora, per merito della Fondazione che porta il suo nome, assieme a Nicoletta Mantovani, continua questo sodalizio fondato sulla ricerca, formazione e promozione di giovani cantanti lirici, attraverso svariati concerti in sedi internazionali, tra cui New York, Parigi, Lucerna, Zurigo, Pechino. Collabora col soprano Raina Kabaivanska come accompagnatore al pianoforte ed è docente di spartito nei corsi e master di canto tenuti presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi-Tonelli” di Modena, dove è inoltre docente nei corsi di pianoforte. Ha al suo attivo numerosi concerti in svariate formazioni cameristiche, come accompagnatore di cantanti lirici, pianista esecutore esecutore d’opere liriche integrali al pianoforte, direttore di coro, direttore di ensemble strumentali.

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