Settembre, 2020

mer09set21:00Contemporary playlistFORMA LIBERA 21:00 Cortile del Teatro Tempio, Viale Caduti in Guerra, 196, 41121 ModenaRassegna:Musica al VerdeEventi:Altri Eventi,Offerta Libera

Giorno e Orario

(Mercoledi) 21:00

Luogo

Cortile del Teatro Tempio

Viale Caduti in Guerra, 196, 41121 Modena

Programma di sala

Contemporary playlist

Ensemble Forma Libera 

Davide Moro violino
Anna Freschi violoncello
Luca Benatti pianoforte

Un viaggio nella produzione cameristica italiana contemporanea: le prospettive di giovani e giovanissimi compositori si confrontano con la produzione di musicisti già ampiamente consolidati. Un mosaico assai variegato, per stile e concetti, si presenta all’ascoltatore e anche allo stesso esecutore, che accoglie la responsabilità di scoprire e divulgare.  

biglietto faidaté, da 0 a 10 euro secondo disponibilità, responsabilità, gradimento.
Prenotazione nominale obbligatoria a segreteriagmimo@gmail.com

programma

Daniele Bertoldin  (1990)
Blanca, per violino e pianoforte

Claudio Ambrosini  (1948)
da Erbario spontaneo veneziano, per violino e pianoforte
Dente de can
– Fiorella di barena
– Trifoglio acquatico
– Rosa damascena
– Calcatreppola e Salicornia

Mauro Lanza  (1975)
John Conway in gondolain compagnia di Marcel Proust e Augusto Salvadori, per violino, violoncello e pianoforte

Giovanni Mancuso (1970)
L’isola dei quadrati magici, per pianoforte

Elvira Muratore (1985)
Spaces of absenceOutside, per violino e violoncello 

Francesco Filidei  (1973)
Corde vuote, per violino, violoncello e pianoforte

 

Davide Moro, nato nel 1995, inizia lo studio della musica all’età di 6 anni. Frequenta il conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, diplomandosi in violino con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M. Riccardo Sasso. Successivamente ha frequentato l’Accademia del Talento di Desio seguito dal M. Iakov Zats. A settembre 2017 ha terminato il Master of Arts in Music Pedagogy presso il Conservatorio della Svizzera Italiana sotto la guida del maestro Pavel Berman per il violino ed Anna Modesti per la didattica. Si è perfezionato presso la Scuola di Musica di Fiesole con il M. Marco Fiorini. Si è esibito in diverse rassegne musicali sia in veste solistica che cameristica, in Italia e all’estero. Ha suonato in occasioni quali Prague Summer Music Festival, Stresa Festival, Serate Musicali, Milano Musica, Festival Internazionale di musica da camera Suoni delle Madonie, Noto Music Festival, RaddaEstate, Amusicnet. Ha frequentato il biennio per professori di orchestra presso l “Accademia Teatro alla Scala” in qualità di Spalla e primo violino collaborando con artisti quali Zubin Metha, Ivan Fischer, Maurizio Pollini, Placido Domingo, Adam Fischer, Peter Rundel, Davide Coleman e molti altri. Ha inoltre collaborato con l’Orchestra del Conservatorio della Svizzera Italina, la Cairo Symphony Orchestra, Orchestra del Teatro Olimpico, Teatro Massimo Bellini. Svolge un’intensa attività cameristica: ha fondato il trio d’archi Quia Musica con il quale è stato premiato con il secondo premio al concorso internazionale Città di Padova per la sezione Musica da Camera. Primo Premio al concorso “Luciani” in duo con la sorella Sara Moro. Primo premio al concorso internazionale “Paolo Serrao” della città di Filadelfia, terzo premio al “Barlassina International Young Talents Competition. Molto attivo nella divulgazione della musica contemporanea, è membro stabile dell “Appassionato Ensemble” con la quale svolge intensa attività concertistica dedita esclusivamente a questo genere di repertorio. Ha avuto modo di rappresentare prime esecuzioni assolute di compositori quali Luca Francesconi, Edoardo Dadone, Mehdi Khayami, Satoshi Wakamatsu.

Anna Freschi, violoncellista, ha iniziato gli studi al conservatorio G. Nicolini di Piacenza per poi diplomarsi al conservatorio A. Boito di Parma con Michele Ballarini. Ha in seguito completato il suo percorso di studi approfondendo il repertorio cameristico e diplomandosi con lode al Conservatorio B. Marcello di Venezia, sotto la guida di Luisa Messinis. Nella sua formazione è stata particolarmente importante la figura del violoncellista bresciano Marco Perini che l’ha affiancata lungo tutto il suo percorso. Ha seguito masterclass di perfezionamento con prestigiosi interpreti quali Yves Savary, Piernarciso Masi e, per la musica da camera, il Trio di Parma. Negli ultimi anni si concentra prevalentemente sull’esecuzione e diffusione del repertorio contemporaneo. Si esibisce in diversi teatri e festival: Teatro dell’arte Triennale di Milano, Teatro Grande di Brescia, ridotto del Teatro Pavarotti di Modena, Festival Internazionale di musica sacra di Pordenone, Stagione della Gioventù Musicale di Modena, Stagione concertistica Giovani Interpreti Associati (GIA) di Brescia, Estate sforzesca di Milano.  Partecipa a numerose prime esecuzioni assolute (composizioni di Alberto Cara, Giorgio Colombo Taccani, Antonio Giacometti, Paolo Longo, Mauro Montalbetti) e collabora con nomi prestigiosi come Marco Baliani, Carlo Boccadoro, Mirko Guadagnini, Fabrizio Meloni, Giulio Tampalini. Nel 2018 entra a far parte dell’Ensemble Progetto Pierrot, gruppo dedito allo studio del repertorio del primo Novecento sotto la direzione di Alessandro Maria Carnelli e Cristina Corrieri, con cui si esibisce in diverse città tra cui Mantova, Novara, Arona e Verbania. Nel giugno 2018 (Mantova Chamber Music Festival), luglio 2019 e ancora nell’estate 2020 viene chiamata a collaborare con Ensemble Sentieri Selvaggi sotto la direzione di Carlo Boccadoro. Come violoncello d’orchestra e d’ensemble collabora con le orchestre dei conservatori di Piacenza, Parma e Venezia, con l’Accademia del Carmine, con l’Ensemble Guermantes, con l’orchestra Arturo Toscanini esibendosi all’Auditorium Paganini di Parma, al ridotto del Teatro Regio di Parma e al ridotto del Teatro La Fenice di Venezia. È stata diretta da Carlo Boccadoro, David Cubek, Eddi De Nadai, Giacomo Fossa, Danilo Grassi, Pierpaolo Maurizzi, Matteo Pagliari, Petr Zejfart e ha collaborato con solisti come Roberto Cappello e Stefano Belisari (in arte Elio). Dal 2014 insegna violoncello e propedeutica musicale all’Accademia della musica di Piacenza. Dall’Ottobre 2019 insegna violoncello all’interno dei corsi di avviamento strumentale dell’Istituto Vecchi-Tonelli di Modena.

Luca Benatti, svolge un’intensa attività musicale alternando interpretazione pianistica, composizione e direzione, dedicandosi con particolare attenzione alla diffusione del repertorio contemporaneo. Inizia lo studio del pianoforte con Cristina Serralunga, si diploma a Brescia con Pinuccia Giarmanà e consegue in seguito, con il massimo dei voti, il diploma accademico di II livello in pianoforte sotto la guida di Riccardo Zadra presso il Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza. Si esibisce come solista e in varie formazioni cameristiche per numerosi Festival (XV Festival di Interpretazione pianistica, Misano Adriatico e Gradara – XX Festival Tra lago e Monti, Lecco – 56° Festival Agimus, Oratorio San Rocco, Bologna – XVIII Festival di pianoforte, Rimini – I rassegna accademia pianistica di Padova – Festival di Bellagio e del lago di Lecco – Amici della Musica ‘Girolamo Frescobaldi’, Ferrara – II rassegna Dopo il Rumore, Vicenza) . Per alcuni anni (2012, 2013, 2015, 2016, 2018) mantiene una proficua collaborazione con il festival LEXGIORNATE di Brescia, grazie al quale produce concerti-lettura e concerti drammatizzati che sperimentano una maggiore interazione tra pubblico ed esecutore.
Studia composizione con Emanuela Ballio e con Antonio Giacometti, diplomandosi a pieni voti presso l’ISSM Vecchi-Tonelli di Modena per poi perfezionarsi con Fabio Vacchi alla Scuola di Musica di Fiesole. Ottiene riconoscimenti nell’ambito della composizione con il I premio al concorso internazionale di Albenga (2014); II premio al XIV concorso Vincenzo Vitti di Bari (2015); II premio al concorso Egidio Carella, Val Tidone (2019); finalista nel concorso ​‘Forme uniche della continuità nello spazio’​ di Fermo (2019). E’ stato pubblicato dalla casa editrice Simon Verlag, grazie alla quale si esibisce all’interno della Leipziger Buchmesse di Lipsia nel marzo 2016. Sue composizioni sono state eseguite nella rassegna ‘Il Comunale per i giovani’ del teatro Pavarotti di Modena; Libri all’orizzonte (Spoleto, AltrEdizioni casa editrice); Gioventù Musicale di Modena; Museo del Bailo (Treviso); ArteSi, galleria d’arte contemporanea (Modena); Aref in musica (Brescia). . Nel febbraio del 2019, a L’aquila, per il Teatro stabile d’Abruzzo, firma le musiche di scena per ‘Vita di Leonardo’, monologo di Roberto Mercadini con la regia di Alessandro Maggi. Nel luglio 2019 viene scelto dalla direzione artistica di Eutopia Ensemble, nell’ambito della call for score ‘Fullness of emptyness’, per una residenza presso la Fondazione Spinola Banna per l’arte. Si avvicina alla direzione d’orchestra sotto la guida di Gilberto Serembe approfondendo in seguito con Harold Farberman, Michail Jurowski, Dominique Rouits e Arturo Tamayo. Ha diretto importanti lavori come ​Der Kaiser von Atlantis di Viktor Ullmann e ​Passio Domini Nostri Jesu Secundum Joannem ​di Arvo Part. Negli ultimi anni concentra la sua attività prevalentemente nell’ambito della musica del Novecento e contemporanea, esibendosi in diverse città italiane ed estere (Gerusalemme, Baku, Lipsia). Dal 2017 ad oggi partecipa alla direzione artistica della rassegna ‘Musica fuori’ in collaborazione con Gioventù musicale Modena con la quale intende promuovere giovani compositori italiani e la produzione cameristica contemporanea. Attualmente insegna pianoforte e pratica pianistica presso l’ISSM Vecchi-Tonelli di Modena.

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