Ottobre, 2016

sab15ott17:30Doppia "R"17:30 Teatro San Carlo, Modena, Via S. Carlo, 5, Modena MORassegna:musica fuori

Giorno e Orario

(Sabato) 17:30

Luogo

Teatro San Carlo, Modena

Via S. Carlo, 5, Modena MO

Programma di sala

Sabato 15 ottobre 2016, ore 17.30
Teatro San Carlo, Modena

DOPPIA “R”

Renata Lacko violino
Roberto Nannetti chitarra

R.Alkir-S.Isikli – M.Kemertas
Zahid bizi tan eyeleme
Egberto Gismonti
Cego Aderaldo
R.Alkir-S.Isikli-M.Kemertas
Tutam yar elinender
György 
Kurtàg
Nèpdalfèle
trad.ungherese
Verbunkos
Roberto Nannetti
La Danza Bianca
Roberto Nannetti
La Danza Rossa
Roberto Nannetti
Tetigi, tactum, tangere
trad. klezmer
Araber Tants
trad.
Ma Yofus
trad. klezmer
Oy Tate
Egberto Gismonti
Memoria e Fado
Astor Piazzolla
Memoria e Fado
Roberto Nannetti
Martedì 25 

Con il concerto “doppia r” il duo Lacko-Nannetti propone un repertorio identificabile come crossover musicale dalla musica classica, al jazz, alla musica etnica e d’autore, che li vede cimentarsi con i propri strumenti, violino e chitarra, ma far uso anche di strumenti etnici quali il saz, l’udu e classici come il violoncello o avvalersi di tecnologie odierne.
Partendo infatti da percorsi formativi diversi, la musica classica e il jazz, i due musicisti hanno identificato la loro proposta fatta di musiche d’autore come Piazzolla, Gismonti, brani della tradizione etnica mediterranea e continentale, musica Klezmer, composizioni originali, come somma delle loro esperienze più significative, musica cioè che è stata importante per la propria formazione sia musicale che umana.
Ed è proprio il piacere e la curiosità per l’incontro di culture diverse a riunire mondi spesso etichettati in modo scontato come distanti ma poi riconosciuti come intimamente connessi nelle proprie esperienze amatoriali o nelle scelte professionali sia di ascolto che di studio e proposta musicale.
Come più volte la storia della musica ci ha insegnato è infatti la commistione di generi musicali ad essere motore di linguaggi nuovi e creativi; un grande stimolo sia per esecutori di formazione diversa, sia per un pubblico alla ricerca di eventi che motivino la propria curiosità.

Vai all’ascolto di un brano del concerto
https://www.dropbox.com/s/1pgxp8atjzh9f9f/nightclub%201960.mp4?dl=0

Renata Lacko violinista ungherese. E’ parte dell’Orchestra Giovanile dell’Unione Europea e dell’Orchestra Mondiale della Gioventù, Jeunesses Musicales, con i direttori Sir Yehudi Menuhin, Kurt Sanderling, Leonard Slatkin e Daniel Harding. Si esibisce nelle sale piu celebri del mondo quali Prag Dvorak Hall, London Royal Albert Hall, Berliner Filharmonie, Wiener Musikverein, Rotterdam De Doelen, Manila Cultural Center of the Philipines, Sejong Cultur Center.
Collabora con la Nationalfilharmonie Ungherese, Orchestra da Camera di Basilea, Orchestra da Camera di Berna e Orchestra Sinfonica di Berna. Tra il 2002 e il 2007 viene assunta nei primi violini dell’Orchestra Sinfonica di Osnabrück dove ogni anno partecipa all’incisione di un CD.
Svolge attività cameristica in Ungheria, in Svizzera, in Germania, in Polonia, in Republica Ceca in Israele e in Italia.
Dal 2013 è docente di violino presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” a Siena.
E’ un’appassionata di musica klezmer, musica popolare e il jazz: dal 2014 fa infatti parte del Balagan Cafe Orkestar, nel 2015 fonda il Trio Alom, dal 2015 suona in duo con Roberto Nannetti.

Roberto Nannetti (chitarra elettrica e chitarra classica)

Inizia la professione lavorando con alcuni autori italiani e partecipando a trasmissioni televisive (Fantastico, Domenica In…, Maurizio Costanzo Show, San Remo ’89 ecc.), a registrazioni e collaborazioni discografiche (Sergio Caputo LP “No Smoking” CGD, Tony Sheridan CGD). Nell’86 insegna Improvvisazione e Musica d’Insieme alla Scuola Popolare di Musica di Cremona. Dall’87 è docente dei corsi invernali di Musica Jazz della Fondazione Siena Jazz. Nell’89 partecipa a Umbria Jazz e nel ’90 realizza il suo primo CD come leader. Nel ’92 crea insieme a Francesco Petreni e Franco Fabbrini (per un periodo sostituito da Ares Tavolazzi) il “Trio Acustico Latino”, in seguito esteso a “Quartetto Acustico Latino”. Nel ’93 riprende a lavorare nel campo della musica leggera con il cantautore Sergio Caputo proponendo una versione “unplugged” (in duo) delle composizioni di quest’ultimo. Nel’95-’96 partecipa alla registrazione dell’album “I love jazz” di Sergio Caputo, ed è autore del brano “Quasi per caso”; partecipa al tour in quartetto con Giulio Visibelli, Lello Pareti e Ettore Bonafè. Inizia a scrivere un metodo per chitarra moderna e nel ’97 ultima i primi due quaderni che riguardano la tecnica della mano destra e sinistra. Nel ’97-’98 riprende la collaborazione al quintetto di Sergio Caputo e alla realizzazione del CD “Serenadas”: partecipa a varie trasmissioni televisive tra cui S. Remo 1998, Domenica In, Mai dire Gol etc. Con il Quartetto Acustico Latino registra il CD “L’uomo che canta”, con la partecipazione di Barbara Casini, Alberto Borsari, Luciano Biondini, Giulio Visibelli e Ettore Bonafè. Nel 2003 partecipa alla registrazione del disco DOCG Wines&Jazz con Marco Tamburini, Giulio Visibelli, Paolino Dalla Porta e Francesco Petreni e si esibisce con il gruppo “Juice” alla rassegna “Terni Jazz”. Nel 2004 realizza il cd “Don Quijote” con Giulio Visibelli, Paolino Dalla Porta e Francesco Petreni. Insegna ai Seminari Nazionali di Musica Jazz di Siena dal 2002 al 2008. E’ docente di Informatica Musicale al In.Ja.M. – INTERNATIONAL JAZZ MASTER PROGRAM “ of Higher Education in Jazz Improvisation Techniques” per il Biennio 2008-2010. Nel 2009 con il progetto EGG partecipa al Jazz Festival di Izmir e ad un seminario dell’Accademia IKSEV di Izmir in Turchia. L’orchestra Labyrinto rinnova il suo organico immettendo un quartetto d’archi e l’arrangiatore Marcello Faneschi; con questo organico incontra e si esibisce in concerto con il chitarrista e compositore brasiliano Guinga. Partecipa per la seconda volta al Festival Contemporaneamente Barocco (FCB) Nel 2010 si confronta con due grandi opere del cinema muto proponendo delle sonorizzazioni, composizioni originali e improvvisazioni per: “ La passion de Jeanne d’Arc” del 1928 diretto da Carl Theodor Dreyer insieme a Mariottini, Fabbrini e la cantante lirica Marta di Cosmo e “Metropolis” del 1927, il capolavoro del regista austriaco Fritz Lang, insieme a Mariottini, Fabbrini e Petreni. A fine anno esce il cd “Urla” del quartetto Egg Project che viene presentato al Festival di Padova ed in seguito, nel marzo 2011 al Jazz Festival di Izmir e dove insegna per la seconda volta al seminario dell’Accademia IKSEV. Con il pianista Alessandro Giachero condivide lo “String Jazz Master”, nuovo corso della Fondazione Siena Jazz dedicato agli archi, all’arrangiamento e alla direzione di un ensemble da camera dedicato a varie commistioni tra musica jazz e classica. Nel 2007 si laurea in filosofia e nel 2012 si diploma in chitarra al Conservatorio G.B.Martini di Bologna. Nello stesso anno inizia l’insegnamento al SJU, Siena jazz university, e nei corsi preaccademici (afam) attivati dalla Fondazione. Nel 2013 con il trio CAMANA riprende una collaborazione con la cantante Barbara Casini e il clarinettista Mirco Mariottini. Pubblica il cd “Labyrinto, mi arrangio, suono e canto…” dedicato ad arrangiamenti originali e d’autore per un piccola orchestra da camera.

Ingresso: biglietto unico  10 euro – Minori di 18 anni: 1 euro
Posti numerati

Segue aperitivo a offerta

Per informazioni: segreteriagmimo@gmail.com

 

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