Agosto, 2021

lun30ago21:00ECHI DEL NOVECENTODavide Burani | Luca Benatti 21:00 Cortile del Teatro Tempio, Viale Caduti in Guerra, 196, 41121 ModenaRassegna:Musica al VerdeEventi:Offerta Libera

Giorno e Orario

(Lunedi) 21:00

Luogo

Cortile del Teatro Tempio

Viale Caduti in Guerra, 196, 41121 Modena

Programma di sala

Davide Burani arpa
Luca Benatti
pianoforte


Joaquín Turina (1882 – 1949)
Ciclo plateresco, per arpa e pianoforte

Giovanni Caramiello (1838 – 1938)
Fantasia sui temi della Norma

Ottorino Respighi (1879 – 1936)
Notturno, per pianoforte

Maurice Ravel (1875 – 1937)
Introduction et allegro, per arpa e piano 


Un insolito duo a corde percosse e pizzicate. Il repertorio per arpa e pianoforte ha lasciato, soprattutto nel corso del Novecento, dei mirabili esempi di letteratura, a volte originale e a volte appositamente trascritta, non trascurando anche l’aspetto più ludico e virtuosistico, come per esempio nei lavori di Caramiello. Il duo arpa e piano, di delicato equilibrio, rivela quindi brani raffinati e di raro ascolto, affidati in questa occasione a due musicisti attenti e già attivamente impegnati nella divulgazione del repertorio cameristico del Novecento e contemporaneo.

 

Biglietto Faidaté
prenotazione nominativa obbligatoria a  segreteriagmimo@gmail.com
Accesso ai posti eventualmente ancora invenduti o non prenotati: lista d’attesa un’ora prima del concerto.
Le prenotazioni saranno accolte secondo l’ordine di arrivo e saranno valide fino a mezz’ora prima del concerto.
Dato il numero ridotto dei posti vi preghiamo di segnalare l’eventuale presenza
di conviventi, per consentire la più ampia accoglienza possibile.
Per informazioni 331 3345868(segreteria telefonica: sarete ricontattati)

 

Davide Burani è nato a Modena, ove ha iniziato lo studio del pianoforte per poi diplomarsi brillantemente presso il Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova.
Successivamente, ha intrapreso lo studio dell’arpa sotto la guida di Francesca Frigotto, presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, diplomandosi con il massimo dei voti e conseguendo, sempre presso lo stesso Istituto, il Diploma superiore di secondo livello, con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Emanuela Degli Esposti. E’ prima arpa della Filarmonica dell’Opera Italiana “Bruno Bartoletti” e dell’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane e collabora con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana, con I Filarmonici di Verona (già “Virtuosi Italiani”), con l’Orchestra “Bruno Maderna” di Forlì, con l’Orchestra Filarmonia Veneta di Treviso, con l’Orchestra “Città di Ferara”, con l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, con l’Orchestra Sinfonica delle Isole Baleari di Palma de Mallorca; in qualità di ospite solista si è esibito con i gruppi di camera Gli Archi Italiani, AdM Ensemble di Modena e Icarus Ensemble. Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive, ed è stato invitato a presentare i suoi lavori discografici presso gli studi di RADIOUNO della Radio Televisione Svizzera Italiana di Lugano nel 2003 e nel 2006.Davide Burani ha inciso i cd Arpamagica, per arpa solista, Arpadamore, con Sandra Gigli, Duo d’harpes dans le XIII siècle, in duo con Emanuela Degli Esposti e Flauto e Arpa in concerto, con il flautista Giovanni Mareggini, questi ultimi due per la casa discografica La Bottega Discantica di Milano. Ha tenuto masterclass di Arpa presso i Conservatori italiani di Cagliari, Cosenza, Cuneo, La Spezia, Reggio Calabria, Venezia e, all’estero, è stato invitato tramite il progetto Erasmus docenti presso l’IMEP (Istituto Superiore di Musica e Danza) di Namur (Belgio) e presso il Conservatorio Superiore di Palma de Mallorca (Spagna); ha poi realizzato progetti didattici per conto di diverse istituzioni musicali a Bologna, Ferrara, Modena, Palermo e Reggio Emilia. Dal 2014 accompagna il baritono Leo Nucci nelle sue tournée internazionali, assieme al gruppo da camera Italian Opera Chamber Orchestra diretto dal M. Paolo Marcarini. Dal 2009 insegna Arpa presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri – Claudio Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti.

Luca Benatti svolge un’intensa attività musicale alternando interpretazione pianistica, composizione e direzione, dedicandosi con particolare attenzione alla divulgazione del repertorio del Novecento e contemporaneo, sperimentando, dal 2012 ad oggi, nuove forme di interazione tra pubblico ed esecutore. Ha all’attivo diverse prime esecuzioni e collaborazioni con nomi di prestigio come Carlo Boccadoro, Fabrizio Meloni, Giulio Tampalini. Allievo di Pinuccia Giarmanà e Riccardo Zadra, è co-fondatore di Ensemble Forma Libera e attualmente docente di pianoforte presso l’ISSM Vecchi-Tonelli di Modena e l’ISSM Claudio Monteverdi di Cremona. Dal 2017 ad oggi collabora alla programmazione della rassegna Musica Fuori di Gioventù musicale Modena, con la quale promuove l’ascolto della musica del presente e i lavori delle nuove generazioni di compositori. Studia composizione con Emanuela Ballio e con Antonio Giacometti, diplomandosi a pieni voti presso l’ISSM Vecchi-Tonelli di Modena per poi perfezionarsi con Fabio Vacchi alla Scuola di Musica di Fiesole. Ottiene riconoscimenti nell’ambito della composizione con il I premio al concorso internazionale di Albenga (2014); II premio al XIV concorso Vincenzo Vitti di Bari (2015); II premio al concorso Egidio Carella, Val Tidone (2019); finalista nel concorso ‘Forme uniche della continuità nello spazio’ di Fermo (2019). E’ stato pubblicato dalla casa editrice Simon Verlag, grazie alla quale si esibisce all’interno della Leipziger Buchmesse di Lipsia nel marzo 2016. Sue composizioni sono state eseguite nella rassegna ‘Il Comunale per i giovani’ del teatro Pavarotti di Modena; Libri all’orizzonte (Spoleto, AltrEdizioni casa editrice); Gioventù Musicale di Modena; Museo del Bailo (Treviso); ArteSi, galleria d’arte contemporanea (Modena); Aref in musica (Brescia). Nel febbraio del 2019, a L’aquila, per il Teatro stabile d’Abruzzo, firma le musiche di scena per ‘Vita di Leonardo’, monologo di Roberto Mercadini con la regia di Alessandro Maggi. Si avvicina alla direzione d’orchestra sotto la guida di Gilberto Serembe approfondendo in seguito con Harold Farberman, Michail Jurowski, Dominique Rouits e Arturo Tamayo. Ha diretto importanti lavori come Der Kaiser von Atlantis di Viktor Ullmann e Passio Domini Nostri Jesu Secundum Joannem di Arvo Part. Negli ultimi anni concentra la sua attività prevalentemente nell’ambito della musica del Novecento e contemporanea, esibendosi in diverse città italiane ed estere (Gerusalemme, Baku, Lipsia).

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