Febbraio, 2022

sab05feb21:00IL DRAGO SUL CAROSELLO E ALTRE MERAVIGLIEFabrizio Meloni | Jorge A. Bosso | I Percussionisti del Teatro alla Scala Gianni Massimo Arfacchia e Francesco Muraca21:00 Auditorium Marco Biagi, Modena, Largo Marco Biagi, 10, 41121 Modena MORassegna:Musica di StagioneEventi:Con Abbonamento e Biglietto

Giorno e Orario

(Sabato) 21:00

Luogo

Auditorium Marco Biagi, Modena

Largo Marco Biagi, 10, 41121 Modena MO

Programma di sala

Il drago sul carosello e altre meraviglie

Fabrizio Meloni clarinetto 
Jorge A. Bosso violoncello 
I Percussionisti del Teatro alla Scala Gianni Massimo Arfacchia e Francesco Muraca

 

Il primo clarinetto solista del Teatro alla Scala, Fabrizio Meloni, il compositore/violoncellista Jorge A. Bosso e i percussionisti presso uno dei più celebri teatri, si riuniscono in un progetto di tempestosa ed esplosiva creatività. Nuova musica, musica amata, musica splendida. Tre ragioni, plasmate dalle emozioni, hanno guidato l’intenzione di un disegno diverso, un concerto totalmente insolito e originale. Un’esplosione di timbri colorati e l’implosione di poetiche da origini curiose dipingono una tela attraente dalla natura più diversa. Il comune denominatore, l’eccellenza e la qualità.
Una versione elettrizzante di Sinister Footwear, dal leggendario Frank Zappa è l’approdo del lungo viaggio musicale proposto.
I canoni di Bach, la famosa Toccata di Ginastera celebrata da Emerson Lake & Palmer, composizioni mozzafiato del film di Kubrick Eyes Wide Shut, sono più che punti salienti in questo viaggio di suoni cosmici. 

 

Ingresso 12 euro 
prenotazione nominativa obbligatoria (escluse le prevendite) a segreteriagmimo@gmail.com
biglietteria a partire da un’ora prima del concerto
prevendita online a questo link

accesso tramite greenpass
all’ingresso sarà effettuata la misurazione della temperatura

 

programma
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) / Jorge A. Bosso (1966)
Quaerendo invenietis Due canoni a quattro parti

Alberto Ginastera (1916 – 1983) / Jorge A. Bosso
Toccata (après Emerson Lake & Palmer)

Dalla Colonna Sonora del film di Stanley Kubrick Eyes Wide Shut
arr. Jorge A. Bosso
Franz Liszt (1811 – 1886) Nuages Gris
Gyorgy Ligeti  (1923 – 2006) Musica Ricercata I/II

David Friedman (1950) / Dave Samuels (1948 – 2019)
Carousel

Dmitrij Šostakovič (1906 – 1975) / Jorge A. Bosso
Quattro Preludi tratti dai Preludi e Fughe op. 87
No 14 in mi bemolle minore
  No 24 in re minore
  No 11 in Si maggiore
  No 20 in do minore

Frank Zappa (1940 – 1993) / Jorge A. Bosso
Sinister Footwear

 

 

Primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala dal 1984, Fabrizio Meloni ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. È vincitore di concorsi nazionali e internazionali: ARD Monaco, Primavera di Praga nel 1986. Ha collaborato con solisti di fama internazionale quali Bruno Canino, Alexander Lonquic, Michele Campanella, Heinrich Schiff, Friederich Gulda, Editha Gruberova, il Quartetto Hagen, Myunghwhun Chung, Philip Moll, Riccardo Muti e Daniel Baremboim (quest’ultimo nella veste straordinaria di pianista). Ha tenuto tournée negli Stati Uniti e in Israele col Quintetto a Fiati Italiano, eseguendo brani dedicati a questa formazione da Berio e Sciarrino (dal 1989 al 1994 F.M. ha collaborato intensamente con Luciano Berio). Con il Nuovo Quintetto Italiano, nato nel 2003, ha realizzato tournée in America meridionale e nel Sud Est Asiatico. La sua tournee con Philippe Moll e i Solisti della Scala in Giappone è stata accolta da entusiastici consensi di pubblico e critica. Ha all’attivo diversi progetti discografici: Il Concerto K622 e la Sinfonia Concertante (Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti) Duo Obliquo (Carlo Boccadoro, compositore, pianista e percussionista) Quintetti per cl e archi di Mozart e Brahms (Trio d’archi del Teatro alla Scala e F. Manara) Ebairav Ensemble formazione Jazz (cl,sax,cb,pf) tributo alle musiche zingare nel mondo, con lo stesso gruppo nel 2013 si è realizzato il progetto discografico #1Cratere Bartok presentato al Teatro alla Scala nella stagione cameristica (Limen Music) Across Virtuosity I, Across Virtuosity II col pianista Takahiro Yoshikawa CDh DVD con musiche dall’800 ai giorni nostri (Limen Music) “Clarinetto nel jazz e nel 900 italiano”, DVD Duets (Warner Chapelle Music), la rivista Amadeus gli ha dedicato diverse uscite: Mercadante, Rossini e Donizetti (Virtuosi Italiani) concerti per cl e orchestra Nielsen, Francaix, Copland (Istituzione Sinfonica Abruzzese) concerti per cl e orchestra, progetto mai realizzato da un musicista italiano Brahms Sonate op. 120 per pianoforte e clarinetto col pianista N. Carusi Stravinskij Histoire Du Soldat nella doppia versione per trio e settimino (Solisti del Teatro alla  Scala) Mercadante cd interamente dedicato agli inediti di questo compositore (Istituzione Sinfonica Abruzzese) È stato invitato a tenere masterclass al Conservatorio Superiore di Musica di Parigi, Conservatorio della Svizzera Italiana, Manhattan School of Music a New York, North Eastern Illinois University a Chicago, Music Academy di Los Angeles, Università di Tokyo e Osaka. È inoltre docente di Master di alto perfezionamento: Accademia delle Arti e Mestieri del Teatro alla Scala, Associazione Lirico Musicale “Giovani all’Opera” h Roma, Conservatorio TomadinihUdine, Conservatorio Superiore di Musica di Saragozza, Istituto musicale Angelo Masinih Cesena, Istituto Superiore A. Peri Reggio Emilia, Conservatorio di Musica Tchaikovsky, Conservatorio G. Verdi Milano Accademia Milano Music Master, Accademia Albero della Musica Milano. È autore del libro Il clarinetto, pubblicato da Zecchini Editore, già in seconda ristampa e di prossima uscita in lingua inglese. Il canale televisivo Sky Classica gli ha dedicato un documentario dal titolo Notevoli e uno Special sul clarinetto e il suo interprete edito da TvSat2000. Nel Maggio 2012 ha diretto la Messa in do KV417 con l’orchestra sinfonica Abruzzese e i cantanti dell’Accademia del Teatro alla Scala. Nel novembre 2012, il programma radiofonico catalano Impression gli ha dedicato un’intera settimana di programmazione. Nell’estate 2015 una lunga tournée giapponese ha portato il duo MelonihYoshikawa ad esibirsi alla prestigiosa Suntory Hall, evento che ha prodotto un documentario edito dalla NHK canale televisivo nazionale giapponese nella serie Classic Club e trasmesso dalla radio NHKhFM nel programma Best of Classic. Nel 2015, Deutsche Grammophon ha pubblicato il cd Vief et Rythmique interamente dedicato al repertorio francese per clarinetto e pianoforte (T. Yoshikawa).

 

Une création de Jorge Bosso digne d’illustrer un film de Tim Burton ne fut pas éclipsée par Martha Argerich en solo …
Martha Argerich Festival, Lugano, Diapason Magazine

Nel gennaio 2014 DECCA rilascia la sua versione per violoncello e archi de
Las Cuatro Estaciones di Piazzolla, eseguita da Enrico Dindo insieme a I Solisti di Pavia. Nel maggio 2014 Jorge A. Bosso ha realizzato la premiere delle sue Tre meditazioni per coro misto e violoncello, al Festival Biblico di Vicenza, durante la prolusione tenuta dal cardinale Gianfranco Ravasi. L’anno successivo ha il privilegio di donare la partitura a Papa Francesco, pubblicata dalla Casa Musicale Sonzogno. Nel 2018 gli sono stati commissionati due composizioni – Der Dichter spricht Schumann/Bosso e Das Buchstabenhaus Z dalla Wiener Staatsoper. Nel dicembre 2014 dirige la premiere di Valentina! Un violoncello a fumetti, per violoncello e archi h commissionata da Enrico Dindo, I Solisti di Pavia e la Fondazione Banca del Monte di Lombardia – in collaborazione con l’Archivio Crepax presso il Teatro Fraschini di Pavia. Ha partecipato alla Cello Biennale di Amsterdam dove ha collaborato con Daniel Müller h Schott e l’Amsterdam Sinfonietta. Incide nel 2016 il CD/DVD Tangos at an Exhibition! presso LimenMusic col suo ensemble BossoConcept ispirato alla musica della sua città, Buenos Aires. Negli ultimi anni ha composto musiche, alla ricerca di un pensiero trascendentale, metafisico: Kohelet per violino, cello e coro, Duo I e Duo II, Piano Trio, Requiem per coro misto, soprano cello, Bridges basato sui Preludi e Fughe op. 87 di Shostakowitsch per coro femminile e ensemble, Der Frühling der Minnesanger (Bach h Bosso) per violino e coro misto, MOSHEE per cello e 17 archi, Je Suis Surikov Kazakh Russe per baritono, violino, cello, orchestra, coro misto e coro di voci bianche, commissionato dalla amministrazione di Krasnoyarsk, e documentato dalla realizzazione di un cd/dvd. Le menzionate opere furono eseguite in diversi paesi e città quali Petrozavodsk, San Pietroburgo (Sala Bolshoi), Nizhny Novgorod, Mosca (Sala Bolshoi), Vienna, Salisburgo, Milano (Sala Verdi, Conservatorio), Inghilterra, Svizzera, Israele, Turchia, Croazia, Stati Uniti, Belgio, Olanda, Francia, Spagna. Parallelamente ha proposto opere del passato sotto un’altra prospettiva. Frutto di questo percorso sono le orchestrazioni delle sonate per violino e pianoforte di Ravel, Debussy, Strauss scritte per Dora Schwarzberg, e le sonate per violoncello di Debussy nella versione per archi e per orchestra sinfonica, composte per Enrico Dindo e Gavriel Lipkind. Ha collaborato con musicisti quali Dora Schwarzberg, Ivry Gitlis, Martha Argerich, Lilya Zilberstein. Alcune di queste collaborazioni sono state pubblicate dalla casa discografica EMI. Nel 2010 gli è stata commissionata l’opera da camera Aulularia sul testo di Plauto per cinque attori, quartetto vocale ed ensemble strumentale. Nel 2011 gli è stata affidata, da Serate Musicali Associazione Culturale, la composizione dell’opera Di Mappe, Valli et laiche Legendae, per cori, soprano, voce recitante, gruppo strumentale e proiezioni multimediali. La stessa associazione gli commissiona nel 2015 Frottole, Canoni, Madrigali et altre Maraviglie per Orlando, l’Eroe Furioso. Durante il Progetto Martha Argerich 2012, è stato prodotto e trasmesso dalla RSI Rete Due, Radio Televisione Svizzera Italiana, il ciclo di venti puntate da lui concepito, Alla Ricerca del Tango Perduto, ispirato alla musica di Buenos Aires. Nel 2015 e 2016 gli furono commissionati: BROTHERS per due violoncelli e coro misto a cappella – ispirato alla corrispondenza tra i fratelli Van Gogh h, Cinco Tangos Apòcrifos per cello e archi (la premiere fu realizzata presso l’Università McGill di Montreal, Canada), Es Muss sein! per dodici violoncelli (commissionato da Mario Brunello, Teatro La Fenice di Venezia), e un Concerto per violoncello e orchestra (commissionato dalla Ambasciata Argentina in Libano, eseguito da J.B come solista con la Sinfonica Nazionale Libanese). Nel 2022 sarà rilasciato il suo nuovo CD/DVD – Music for Cello – registrato presso gli studi di LimenMusic.

 

L’ensemble I Percussionisti del Teatro alla Scala è stato fondato nel 1978 su consiglio di Claudio Abbado. Il nome I Percussionisti della Scala è collegato al teatro da dove provengono gli strumentisti e dove svolgono la loro attività principale: al Teatro alla Scala vivono varie esperienze e diverse realtà musicali, nonché varie applicazioni e possibilità teoriche dei numerosi strumenti a percussione. Suonano in tutti i più importanti teatri del mondo, sia con l’orchestra del teatro stesso che con quella della filarmonica diretta dai più prestigiosi direttori, coordinati dal 1995 da Loris Francesco Lenti, hanno tenuto centinaia di concerti, davanti a i più svariati tipi di pubblico, partecipando a numerosi festival musicali di alto livello sia in Italia che all’estero: Teatro alla Scala, Festival di Ravenna, Festival di Ludwigsburger, Teatro Manzoni, Conservatorio G. Verdi di Milano, Fiera della musica di Torino, Festival della Giornata mondiale della musica. I Percussionisti sono sovente presenti all’inaugurazione di auditorium, teatri e sale da concerto, a manifestazioni per grandi masse di pubblico e a concerti registrati dal vivo per radio italiane ed estere. Oltre a partecipare a concerti trasmessi dalla Rai, RaiSat International e da altri networks privati, hanno inaugurato rassegne umanitarie come il Telethon, suonando insieme a grandi artisti della musica rock e prendendo parte a eventi di notevole rilievo, o suonando sulle piazze assieme a gruppi folkloristici africani, o improvvisando con gruppi di tecnohesecutori di musiche sperimentali rivolte ai giovani. Il gruppo h assai duttile e polivalente per quanto riguarda il numero e i nomi degli esecutori h ha avuto la possibilità di eseguire moltissime prime nazionali e mondiali assolute con musiche espressamente composte e a loro dedicate da noti compositori: Luigi Nono, KarlHeinz Stockhausen, Giacomo Manzoni, Azio Corghi, Marcello Abbado, Marco Betta, Federico Dell’Agnese, Carlo Galante, Alessandro Lucchetti, Luca Mosca, Gianpaolo Testoni, Marco Tutino, Paolo Ugoletti, Maurice Jarre, Alberto Barbero, Lorenzo Ferrero, Matteo D’Amico, Maurizio Fabrizio, Stefano Martinotti, Ailem Carvajal Gomez, Luigi Marinaro, Luigi Abbate … eseguite sia al Teatro alla Scala sia in vari festival. Il loro primo disco è stato accolto dai critici e dal pubblico con molto favore. L’uscita di I Colori della Percussione (il primo completamente live del gruppo) seguito da un secondo CD sempre live, dal titolo FlaMGaMDà uscito nell’autunno 2003, ha iniziato un nuovo filone di CD del gruppo. L’ultimo del 2008 è per Milano Musica per il Festival John Cage Live al Teatro Scala. 

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