Febbraio, 2023

sab04feb17:30Orchestra sinfonica del Conservatorio della Svizzera italianaAnton Bruckner | Sinfonia n. 8 in do minore 17:30 Chiesa di Sant'Agostino, via Sant'Agostino 6 Rassegna:Musica di StagioneEventi:Con Abbonamento e Biglietto

Giorno e Orario

(Sabato) 17:30

Luogo

Chiesa di Sant'Agostino

via Sant'Agostino 6

Programma di sala

Orchestra sinfonica del Conservatorio della Svizzera italiana 

Francesco Angelico direttore

Una giovane orchestra sinfonica di circa 80 elementi – i migliori studenti del Bachelor, dei Corsi Master e Formazione Continua e professionisti già diplomati che si stanno specializzando nell’ambito dei corsi promossi dal Conservatorio della Svizzera italiana – sotto la direzione di Francesco Angelico sarà impegnata in un evento musicale con pochi precedenti per Modena: l’esecuzione della monumentale Ottava Sinfonia di Anton Bruckner. La dilatazione quasi esasperata delle strutture musicali e la straripante portata espressiva di questo lavoro ci mette di fronte ad un compositore ormai all’apice della sapienza artistica, ma tuttavia umile, antieroico; un’anima apparentemente semplice sulle tracce di verità spirituali rivelate solamente nel segreto dei suoni.

Biglietto 12 euro
Ridotto
5 euro (minori di 26 anni e studenti ISSM Vecchi-Tonelli)

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programma

Anton Bruckner (1824 – 1896)
Sinfonia n. 8 in do minore
Allegro moderato
Scherzo. Allegro moderato
Adagio. Feierlich langsam, doch nicht schleppend (Lento solenne, ma non strascicato)
Finale. Feierlich, nicht schnell (Solenne, non veloce)

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Francesco Angelico, nato a Caltagirone nel 1977, è Generalmusikdirektor dello Hessisches Staatstheater di Kassel a partire dalla stagione 2017/2018. Il suo debutto nella città del “Documenta” prevede la direzione di Andrea Chenier di Umberto Giordano e Jenůfa di Leoš Janáček, la ripresa della Bohème di Giacomo Puccini e diversi concerti sinfonici. A partire dalla stagione 2018/19 sarà impegnato in una nuova produzione dell’Anello del Nibelungo di Richard Wagner con la regia di Markus Dietz. Francesco Angelico è ospite regolare di alcuni tra i più importanti teatri d’opera internazionali. Con La Cenerentola di Gioacchino Rossini tornerà a dirigere all’Opera di Stato Bavarese, mentre la scorsa stagione ha debuttato al New National Theater di Tokyo con Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini. Inoltre ha diretto la Gewandhaus Orchester di Lipsia e ha debuttato al Musikverein di Vienna con la Bruckner Orchester di Linz. Dopo il diploma di violoncello nel 2001 all’Istituto Musicale “Orazio Vecchi” di Modena, Francesco Angelico comincia lo studio della direzione d’orchestra nel 2003 con il Maestro Giorgio Bernasconi presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano, dove consegue nel 2006 il Diploma di Direzione per il repertorio contemporaneo. In questo periodo lavora come assistente di Bernasconi nel ciclo di concerti dedicati alla musica contemporanea “900 Passato e Presente” – stagione oggi denominata 900presente – in collaborazione con la RSI, dove nasce il suo interesse per la musica contemporanea che ricopre un ruolo importante nel suo repertorio. Dal 2013 al 2017 Francesco Angelico è stato direttore musicale principale della Tiroler Symphonieorchester cosi come del Landestheater di Innsbruck. Nel 2016 per la sua interpretazione del capolavoro di Francesco Cilea “Adriana Lecouvreur” ha ricevuto il premio austriaco per il teatro musicale “Goldener Schikaneder”. Nel 2011 ha vinto il Deutscher Dirigenten Preis.

Orchestra sinfonica del Conservatorio della Svizzera italiana
La Scuola universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana dispone di un’Orchestra sinfonica formata dai migliori studenti del Bachelor, dei Corsi Master e Formazione Continua e da professionisti già diplomati che si stanno specializzando. In questi anni l’Orchestra ha affrontato significativi capolavori del grande repertorio sinfonico producendosi in Svizzera e all’estero. Ciò è stato possibile grazie all’apporto di solisti quali Robert Cohen, Johannes Goritzki, David Johnson, François Benda, Gabor Meszaros, Milan Rericha, Enrico Fagone, José Carreras, Yuval Gotlibovich, Francesco Tamiati, Enrico
Dindo, Sergej Krilov, Anna Kravtchenko, Monika Leskovar, Lorenzo Micheli, Massimo Quarta e direttori di fama internazionale quali Lü Ja, Wolf-Dieter Hauschild, Vladimir Ashkenazy, Alexander Vedernikov, John Neschling, Mario Venzago, Vladimir Verbitsky, Xian Zhang, Tomáš Netopil, Alexander Lonquich, Marc Andreae, Giovanni Antonini, Francesco Angelico, Alessandro Moccia, Massimo Quarta, Stefano Molardi, Marc Kissóczy e Christoph König.

Conservatorio della Svizzera italiana
Fondato nel 1985 come scuola regionale, il Conservatorio della Svizzera italiana (CSI) si è accorto ben presto che per ottenere un livello qualitativo competitivo – indispensabile in un mercato formativo e lavorativo globale come quello della musica – l’unica strada da percorrere era quella di dotarsi di una strategia internazionale, con un corpo docenti di grande richiamo e un corpo studenti che permettesse di evolvere rispetto agli standard locali. Oggi la Scuola universitaria di Musica del Conservatorio si profila come una scuola caratterizzata da una forte vocazione internazionale, come testimoniano il numero di docenti e membri dello staff originari da tutto il mondo e l’alta percentuale di studenti provenienti da più di 40 paesi
diversi. Il numero contenuto di studenti (200 posti ai programmi Bachelor e Master) è senza dubbio una delle condizioni che rende possibile l’approccio personalizzato, fatto che si esprime anche nella prassi di accettare i lavori scritti non solo in italiano, ma anche in inglese, tedesco e francese. Importante il collegamento con l’Association européenne des Conservatoires, Musikhochschulen et Académies de Musique (AEC), e fondamentale l’impegno all’interno della Konferenz Musikhochschulen Schweiz (KMHS) che consente di mantenere rapporti privilegiati con conferenze di altri paesi europei. La Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana gestisce, oltre al Dipartimento Scuola universitaria di Musica, affiliata SUPSI, un Dipartimento Scuola di Musica con 1400 allievi, e un Dipartimento Pre-College con 50 posti. Tutti e tre i dipartimenti operano a un numero chiuso o, nel caso della Scuola di Musica, almeno attraverso un numero pianificato. Laddove la Scuola universitaria offre una finestra sul mondo, la Scuola di Musica, sezione amatoriale, è al servizio della popolazione, e segnatamente dei giovani, del nostro territorio. Il Pre-College invece, funge da fucina di talenti e da anello di congiunzione tra la Scuola di Musica e la Scuola universitaria.

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