Maggio, 2019

sab11mag17:00Le Suites di Bach per violoncello solo – I concerto17:00 Teatro San Carlo, Modena, Via S. Carlo, 5, Modena MORassegna:Primo PremioEventi:Concerto in abbonamento

Giorno e Orario

(Sabato) 17:00

Luogo

Teatro San Carlo, Modena

Via S. Carlo, 5, Modena MO

Programma di sala

Ore 17
Raffaele Mellace musicologo- Università di Genova
Le suites di Bach – Lezione di musica – Video, musica e 

Ore 18
Victor Julien-Laferrière violoncello
Primo premio Concorso Internazionale Regina Elisabetta di Bruxelles 2017

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Suite n. 1 in Sol maggiore – BWV 1007
Preludio – Allemanda – Corrente – Sarabanda – Minuetto – Giga
Suite n. 2 in Re minore – BWV 1008
Preludio – Allemanda – Corrente – Sarabanda – Minuetto – Giga
Suite n. 4 in Mi bemolle Maggiore – BWV 1010
Preludio – Allemanda – Corrente – Sarabanda – Bourrée – Giga

Ingresso: biglietto 13 euro

Nonostante Robert Schumann avesse scritto un accompagnamento pianistico per le Suites di Bach, queste non furono mai largamente conosciute prima del XX secolo. Durante il Novecento furono riscoperte grazie all’opera di Pablo Casals che, all’età di 13 anni, trovò l’edizione delle suites durante una raccolta di beneficenza a Barcellona ed iniziò a studiarle. Casals insegnava ai suoi allievi che ogni suite aveva un proprio carattere specifico dato dal preludio. Secondo lui per ogni suite si può rintracciare analizzando il disegno ritmico, melodico e armonico dell’opera alcuni caratteri specifici, fondamentali per l’interpretazione: così secondo l’interpretazione di Casals la prima suite risulta pervasa di ottimismo, mentre la seconda ha un carattere tragico, eroico invece per la terza, maestoso nella quarta, tempestoso e oscuro per la quinta e bucolico per la sesta.

Victor Julien-Laferrière
Vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale Regina Elisabetta di Bruxelles 2017, Victor Julien Laferrière, nato nel 1990, si è formato al Conservatorio di Parigi. Dal 2005 al 2011 ha frequentato in Svizzera l’International Music Academy di Seiji Ozawa e dal 2009 l’Università di Vienna con Heinrich Schiff. Ha suonato con le principali orchestre francesi ed europee e come camerista è stato ospite delle più importanti sale da concerto a Parigi, Lucerna, Zurigo e dei maggiori Festival europei. La sua prima registrazione, contenente le Sonate ed i Trii di Brahms con Adam Laloum e Raphaël Sévère, ha ricevuto nel 2015 il Diapason d’or. La sua ultima incisione, realizzata alla fine del 2016 con il pianista Adam Laloum, e che contiene brani di Debussy, Franck e Brahms, ha ricevuto anch’essa il Diapason d’or, le quattro stelle della rivista Télérama ed il premio “Choc” da parte della rivista Classica. Victor Julien-Laferrière ha partecipato a numerosi programmi radiofonici e televisivi per France Musique e per la BBC a Londra. Ha suonato con musicisti come Augustin Dumay, Renaud Capuçon, Christian Ivaldi, Alain Planès, Vladimir Mendelssohn. Nel 2009 ha fondato il trio Les Esprits con Adam Laloum e Mi-Sa Yang; Hanno inciso un CD con opere di Beethoven e Schumann e recentemente hanno eseguito il Concerto Triplo di Beethoven alla Salle Gaveau di Parigi e tenuto un concerto al Théâtre des Champs-Elysées.

Raffaele Mellace
Nato a Milano nel 1969, si è laureato in Lettere nel 1993 all’Università degli Studi di Milano con Francesco Degrada, e addottorato nel 2004 in Musicologia e Beni musicali all’Università di Bologna con Lorenzo Bianconi. Nel 1990 ha conseguito il Diploma in Oboe al Conservatorio di Bologna. Ha insegnato nei Licei (1995-2011) e nelle Università di Genova, Cattolica (2003-2011) e del Piemonte Orientale (2003-2005). Nel 2011 è diventato professore associato presso la facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Genova, dove dal 2015 coordina il Corso di Laurea Magistrale in Letterature moderne e spettacolo.
Sue principali linee di ricerca sono il teatro musicale dal Sette al Novecento, la musica sacra del Settecento, le relazioni tra letteratura e musica nel Novecento italiano. Si è occupato in particolare di Johann Adolf Hasse, Pietro Metastasio, Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel e,  in tempi più recenti, Carlo Goldoni, Niccolò Jommelli e Giuseppe Verdi. Tra le sue pubblicazioni:
– Johann Adolf Hasse, nuova ediz. rivista e ampliata, Beeskow-Berlino, ortus-Verlag, 2015.- La musica sacra nella Milano del Settecento, Atti del convegno internazionale, Milano 17-18 maggio 2011, a c. di C. Fertonani, R. Mellace e C. Toscani, Milano, LED, 2014.- Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi, Roma, Carocci, 2013.- Johann Sebastian Bach. Le cantate, prefazione di Christoph Wolff, Palermo, L’Epos, 2012 (C.M. Martini International Award 2013).- L’autunno del Metastasio. Gli ultimi drammi per musica di Johann Adolf Hasse¸ Firenze, Olschki, 2007.
È stato ospite dei GMI Modena per la presentazione del volume di John Eliot Gardiner: “La musica nel castello del Cielo”, sulla vita e le opere di Johann Sebastian Bach

 

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