EVENTO SPECIALE

Reda Zine, Niccolò Vivi, Matteo Michelini con il gruppo detenuti del carcere S. Anna

FAWDA ARKESTRA

Festivalfilosofia 2026 | CAOS
venerdì 18 Settembre 2026
alle ore
18:30

INGRESSO LIBERO

FAWDA ARKESTRA

Ricerca sonora ed emancipazione con la musica

Reda Zine conduction, guembri, krakeb, efx
Matteo Michelini sassofono
Niccolò Vivi chitarra

Con il gruppo detenuti casa circondariale S. Anna
Bilel. AFlamur B.Sofien K. – Elvis P. – Mourad L.

In collaborazione con Associazione Carcere-Città ODV


e sempre nel Chiostro Santa Margherita:

Esposizione delle Opere realizzate da Giuseppe P.Cinzio G.Andreij Z.Alessandro O.
ospiti del carcere S. Anna di Modena, guidati da Ilia Grana e Luisa Benatti del gruppo “ Carcere-città”

Titolo delle opere:
Caos: “Bisogna avere il caos dentro per partorire una stella danzante” (Friedrich Nietzsche)

 


La musica può diventare uno spazio di incontro, espressione e costruzione collettiva anche nei contesti più difficili, offrendo strumenti attraverso cui rielaborare esperienze personali e sperimentare nuove forme di relazione. L’improvvisazione guidata, fondata sull’ascolto reciproco e sulla creazione condivisa, permette in particolare di trasformare il gesto individuale in un processo creativo comune, nel quale ogni contributo trova posto all’interno di un linguaggio musicale aperto e in continua evoluzione.

Questa performance presenta la restituzione pubblica del laboratorio di improvvisazione guidata e creazione sonora condotto da Réda Zine presso la Casa Circondariale Sant’Anna di Modena. Rivolto ai detenuti e sviluppato attraverso le tecniche di conduction e improvvisazione guidata, il percorso prende avvio da archivi sonori, tracce originali di viaggio e strumenti tradizionali come il guembri dei Gnawa marocchini, la chitarra e le percussioni krakeb, integrando progressivamente poesie e testi originali scritti dai partecipanti. Dal canto tradizionale all’improvvisazione radicale, il progetto attraversa generi e pratiche musicali differenti fino a concludersi in un coro collettivo, restituendo al pubblico il risultato di un’esperienza condivisa di ricerca sonora.


Réda Zine è un artista multidisciplinare, musicista e documentarista. La sua ricerca esplora le intersezioni tra sottoculture, neocolonialismo e forme di resistenza culturale tra Nord Africa ed Europa. Co-fondatore di L’Boulevard a Casablanca, guida attualmente il progetto musicale Rednilo (Irma Records). Ha presentato il suo lavoro in musei, festival, tra cui Umbria Jazz, e ha partecipato al Pan African Film Festival con il documentario The Long Road to the Hall of Fame. Già art director per Creative Commons MENA, unisce la pratica artistica alla pedagogia sociale: coordina laboratori in scuole, conservatori e carceri. Ha recentemente preso parte alla residenza Sound Passage tenutasi a Lampedusa, esplorando il suono come spazio politico per unire memorie e geografie nel Mediterraneo.
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