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CORO FILARMONICO DI MODENA LUIGI GAZZOTTI

ORFEI BRITANNICI

Purcell, Muratore, Britten
sabato 18 Aprile 2026
alle ore
20:30

Puoi acquistare il tuo biglietto in loco presso la sede del concerto

(la biglietteria apre un'ora prima dell'inizio dello spettacolo)

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*esclusi diritti di prevendita

ORFEI BRITANNICI


CORO FILARMONICO DI MODENA LUIGI GAZZOTTI 
ENSEMBLE DI OTTONI DEL CONSERVATORIO VECCHI-TONELLI DI MODENA E CARPI
Andrea LaezzaSergio RuiuMario Careddu – Salvatore Serra
Stefano Pellini organo
Giulia Manicardi direttrice


Benjamin Britten (1913 – 1976)
Jubilate Deo, per coro e organo

Henry Purcell (1659 – 1695)
Jehova, quam multi sunt hostes mei, per coro a 5 voci e organo

Benjamin Britten
Hymn to the Virgin, per 8 voci in doppio coro a cappella

Elvira Muratore (1985)
Sul cielo, per coro misto a cappella
su testo di Giorgio La Pira

Henry Purcell
Chaconne da “King Arthur”
Trascrizione per organo solo di Stefano Pellini

Funeral Sentences – Musiche per i Funerali della Regina Maria, per coro a 4 voci, ottoni e organo

Benjamin Britten
Festival Te Deum Op.32, per coro e organo

 

ORFEI Britannici – testi e traduzioni

 


Se Orfeo, il cantore per eccellenza della mitologia greca, fosse rinato inglese, avrebbe avuto sicuramente due scelte possibili: diventare Henry Purcell o Benjamin Britten. Nel primo caso si sarebbe ritrovato a metà del XVII secolo, musicista di successo all’ Abbazia di Westminster e Gentleman della Cappella Reale; nel secondo caso avrebbe vissuto le inquietudini del Novecento, a cavallo tra le due guerre, sviluppando un’arte fortemente identificata nei valori del pacifismo. Il secondo progetto stagionale del Coro Luigi Gazzotti inseguirà quel sottile e invisibile filo rosso che avvicina artisticamente e spiritualmente questi monumenti della musica inglese. Completa il programma “Sul cielo”, brano della compositrice in residenza per la Stagione 2025-2026 Elvira Muratore, su testo di Giorgio La Pira, giurista e politico italiano.


Coro Filarmonico di Modena Luigi Gazzotti
L’Associazione Corale Luigi Gazzotti, fondata nel 1923 e istituita dal 1956 come Ente Morale dello Stato, è ancora oggi una delle più vivaci realtà culturali della città di Modena. Il Coro dell’Associazione, distribuito in diversi organici, ha sempre mantenuto un’attività concertistica  intensa e di qualità. L’Associazione Corale Luigi Gazzotti promuove la cultura musicale in tutte le sue forme ed in particolare divulga l’attività corale come strumento fondamentale di pratica attiva e di alfabetizzazione musicale. Da molti anni gli scopi istituzionali si sono aperti anche all’attività organizzativa, portando a Modena centinaia di concerti con musicisti di alto livello e creando uno speciale rapporto di fiducia con un pubblico curioso e attento. Dal 2001 il coro ha avviato con Giulia Manicardi un lungo percorso di crescita artistica e musicale che ha portato all’esecuzione dei più importanti titoli della letteratura per coro.

Stefano Pellini, nato a Modena, diplomato in Organo col massimo dei voti, ha completato i percorsi formativi di II livello in Discipline Musicali (Organo) e Didattica della Musica, entrambi con lode. Perfezionatosi con L. F. Tagliavini, M. Torrent, A. Marcon, P. Westerbrink, B. Leighton, K. Schnorr, O. Mischiati, M. Imbruno, svolge un’intensa attività concertistica sia in veste di solista che in varie formazioni. Ha inaugurato restauri di importanti organi storici, nonché strumenti di nuova concezione. Ha inciso “Riverberi, 900 e oltre” per Elegia Records (giudizio “ottimo” della rivista “Musica”), e sue registrazioni sono state trasmesse dalla Radio Vaticana. Il CD monografico dedicato alla musica di J. S. Bach ha riportato il giudizio “eccezionale” della rivista “Musica”; nel 2020 è il CD dedicato a G. F. Händel. Membro della Commissione Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Modena – Nonantola e nominato consulente per gli organi del territorio diocesano, è organista presso l’Abbazia di San Pietro di Modena e presso la Chiesa di S. Maria delle Assi in Modena – ove ha inciso il CD “Organ music around Via Aemilia” (anch’esso giudizio “ottimo” della rivista “Musica”); dal 2022 è organista presso la Cattedrale modenese; membro della giuria in concorsi organistici internazionali, ha tenuto oltre settecento concerti in Italia e all’estero (Europa, Giappone, USA).

Giulia Manicardi, nata a Modena, si è diplomata in pianoforte presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza sotto la guida del M° Franco Scala.  Si è laureata con il massimo dei voti e la lode presso l’Istituto di Musicologia dell’Università di Parma. Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Direzione d’Orchestra con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. B Martini” di Bologna sotto la guida del M° L. Acocella. Ha frequentato i corsi di perfezionamento dell’Accademia Internazionale Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola tenuti da Maestri quali: N. Magaloff, L. Berman, A. Lonquich, B. Petrushansky, J. Demus, S. Fiorentino.  In ambito concertistico, sia come solista che in formazioni cameristiche, ha al suo attivo numerose collaborazioni con cantanti in campo liederistico ed operistico. Ha tenuto corsi di alta formazione per attori presso ERT, Emilia Romagna Teatri, e collabora come consulente musicale con vari gruppi di teatro. Ha tenuto laboratori sulla vocalità presso La Casa Encendida di Madrid. Ha frequentato Corsi di Direzione d’Orchestra con i Maestri V. Tchiftchian (“Accademia di Sofia”), Dorel Pascu (“Accademia Nazionale di Bucarest”), Michael Beck (“Bergische Musikschule”). Ha tenuto concerti con varie formazioni strumentali tra cui l’Orchestra Sinfonica Giovanile di Bucarest, l’Orchestra Sinfonica Festivale di Plovdiv (BG), l’Orchestra Sinfonica Veneziana, Ensemble Cappella Teatina di Bologna, l’Orchestra Filarmonica Emiliana, l’Ensemble Guidantus, AdM Ensemble, Vratza Philarmonic Orchestra (BG), Arte Resoluta, l’Orchestra Sinfonica Alighieri di Ravenna, I Musici dell’Accademia Filarmonica di Bologna, l’Orchestra Sinfonica I. Pizzetti, l’Orchestra delle Terre verdiane, l’Orchestra Sinfonica Cantieri d’Arte. Dal 2001 è Direttore Musicale del Coro Filarmonico di Modena “L. Gazzotti” con cui ha effettuato numerose produzioni di musiche sinfonico-corali.

Una musica fatta di gesti piccoli, puntuali, minimali; gesti da osservare attentamente, sempre più in profondità. I lavori di Elvira Muratore nascono dall’idea di musica come esperienza: non un messaggio, ma semplicemente un’esperienza da vivere. Inoltre, durante un periodo di due anni in cui ha frequentato il corso di laurea in Matematica presso l’Università di Firenze, Elvira ha fortemente subito il fascino del concetto di Zero o Vuoto, e in particolare delle differenze e le similitudini che si riscontrano in diverse culture: alle volte visto come un’idea pericolosa, alle volte vissuto come essenza della realtà. Su questa base si fondano anche i suoi più recenti progetti. In particolare ALIAS, ideato a quattro mani con il violista d’amore Valerio Losito; il primo cd del progetto è stato pubblicato nel 2020 con la casa discografica Da Vinci Classics e sta emergendo per la sua originalità e intensità:

“Alias, Amor, dunque, è più di un disco: è un’esperienza unica e molteplice, fertile e profonda, di un’intensità vibrante e quantomai necessaria nella scena della musica contemporanea.” (recensione di Nadir Garofalo, 26 Luglio 2020 – Tgmusic.it)

“alla fine l’ascoltatore può essere sicuro di aver sentito un cd che lo ha arricchito.” (recensione di Remy Franck, 31 Agosto 2020 – Pizzicato)

Altro progetto che vede coinvolta la sua musica è “La formula della creazione”, nato dalla collaborazione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo e la Fondazione Biella Cittàdellarte in occasione dell’uscita del libro dell’artista Michelangelo Pistoletto: nel 2022 ha ricevuto due commissioni di brani originali ispirati a due capitoli del libro del noto artista, brani che sono stati eseguiti nella stagione 2023 dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo e che stanno vedendo altre esecuzioni in occasioni legate all’opera di Michelangelo Pistoletto.

Elvira consegue il diploma accademico in composizione ottenendo la valutazione di 10/10 e Magna Cum Laude presso il conservatorio di Cesena sotto la guida del M° Claudio Boncompagni. Nel periodo immediatamente successivo, si perfeziona con il compositore Ivan Fedele; tra gli altri compositori con cui ha seguito corsi di perfezionamento: Klaus Huber, Younghi Pagh-Paan, Andrea Portera, Nadir Vassena e Alessio Elia.

Collabora con orchestre ed ensemble quali: Orchestra Sinfonica dell’Università Hacettepe di Ankara, Danubia Orchestra e MÁV Symphony Orchestra di Budapest, Polish Baltic Frédéric Chopin Philharmonic, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Sinfonietta Prometeo (Città del Messico), Orchestra Sinfonica della città di Salonicco, Orchestra da Camera del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Barocca Siciliana, Dédalo Ensemble, Boston New Music Initiatives, Vox Novus, Ensemble Forma Libera.

Nel 2020 ha scritto il brano Restauro I per viola d’amore e archi partecipando al progetto Nuovo Barocco Italiano dell’Orchestra Barocca Siciliana, risultato tra i vincitori del bando Vivere all’Italiana in musica indetto dal Ministero degli Esteri. E’ stata compositrice in residence del Dédalo Ensemble per la stagione 2016/’17, scrivendo il ciclo strumentale Spaces of absence; nel 2016 è stata selezionata come compositrice in residence del Coro Giovanile Toscano, partecipando con il suo brano Sul Cielo al concerto tenutosi lo stesso anno presso la Basilica di Santa Maria Novella a Firenze e che ha visto coinvolti oltre 20 cori da tutta Italia. Nel 2014, Elvira è stata l’unica italiana selezionata per partecipare all’Atelier Para Jovens Compositores promosso dall’Orquestra Clàssica do Sul in Portogallo; lo stesso anno, è stata Finalista al Secondo Concorso internazionale di Composizione promosso dalla International Federation for Choral Music. Nel 2011 ha vinto il Secondo Premio al Concorso di Composizione Assisi Suono Sacro e nel 2008 è stata Finalista al Secondo Concorso Internazionale di Composizione indetto da ISME (International Society for Music Education) in Belgio.

Le sue composizioni e i suoi adattamenti sono stati eseguiti in stagioni e festival tra cui: 42 FIMNME – Foro Internacional de musica nueva (Città del Messico), Ravenna Festival, Istituti Italiani di Cultura di Istanbul e Budapest, Composers’ Voice Concert Series (New York), stagione dell’Università Hacettepe di Ankara, Teatro Lírico Nacional de la Zarzuela di Madrid, Jewish Art Days Festival (Budapest), Festa dell’Opera (Brescia), Serate Musicali (Milano), Società dei Concerti Barattelli, Megaron Theatre di Salonicco, Sulle Ali Del Novecento (Brescia), Società Catanese Amici della musica, Settimana Barocca di Siracusa.

Tra i musicisti che hanno eseguito suoi brani l’ungherese Tamás Vásáry, i direttori Ludwig Carrasco, Vittorio Parisi, Andrea Vitello e Vanessa Benelli Mosel, i pianisti Roberto Prosseda e Borislava Taneva, i flautisti Luisa Sello e Arcadio Baracchi, il chitarrista Luigi Attademo, i violinisti Valerio Losito e Cecilia Bercovich.


Con il contributo e la collaborazione di AERCO - Associazione Emiliano-Romagnola Cori