l principio fondamentale della chitarra—pizzicare una corda per produrre un suono—è straordinariamente semplice e risale a tempi antichi. Tuttavia, nonostante la sua lunga storia, la chitarra moderna, così come la conosciamo oggi, è stata sviluppata completamente solo intorno al 1850, rendendola un’innovazione relativamente recente. Per questo programma, ho selezionato opere del XX secolo, tutte composte dopo che lo strumento ha raggiunto la sua forma attuale. Al centro del programma vi è Escarraman di Mario Castelnuovo-Tedesco, accompagnato da una raccolta di brani che, in modi diversi, sono profondamente legati alla Spagna. Il XX secolo ha visto straordinarie innovazioni nella costruzione della chitarra, ampliando le possibilità espressive dello strumento. Spero di condividere con voi la musica di quest’epoca, un periodo in cui tradizione e innovazione si intrecciano per dare forma alla voce in continua evoluzione della chitarra.
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I premio concorso internazionale Pittaluga di Alessandria 2023
Io Yamada
Castelnuovo Tedesco, Pujol, Torroba
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Preludio: Omaggio a Luciano Berio (1925 – 2025)
Opus Number Zoo, per quintetto fiati
Edoardo Occhiuto flauto Nelsy Tatiana Perolini oboe Mattia Castaldini clarinetto
Simone Ricchi corno Greta del Noce fagotto
a seguire
Io Yamada chitarra
I premio concorso internazionale Pittaluga di Alessandria 2023
NUOVO PROGRAMMA
Federico Moreno Torroba (1891-1982)
Sonatina
Emilio Pujol (1886-1980)
Tres Piezas Espanolas
Mario Castelnuovo Tedesco (1895-1968)
Escarraman (A Suite of Spanish Dances of XVIth Century, after Cervantes)
Oltre venti importanti premi internazionali, tra cui il Primo Premio al Concorso di Chitarra Classica “Michele Pittaluga” di Alessandria 2023, il Primo Premio al Concorso di Nürtingen in Germania, il secondo posto e il premio speciale per la migliore interpretazione del brano obbligatorio al Concorso internazionale di chitarra di Antony in Francia, il secondo premio al Concorso internazionale di Iserlohn in Germania e il primo premio al Concorso Claudio De Angelis di Perugia, confermano l’eccezionale qualità musicale del giovane chitarrista giapponese Io Yamada. Il suo CD di debutto “1.0 (one)”, uscito per la Sylphide Records nel 2018, è stato premiato come “special choice” dalla rivista Record-Geijutsu. Io Yamada ha tenuto numerosi recital in sedi prestigiose in Europa e Giappone, tra cui la Kyoto Concert Hall, il Nürtingen Guitar Festival in Germania e il Forum Gitarre Wien in Austria. Nel 2018 ha ricevuto una borsa di studio dalla Rohm Music Foundation, l’istituzione che in Giappone concede in assoluto i sostegni economici più cospicui. Oltre a tenere concerti come solista, Io Yamada è un appassionato camerista: è membro del “Hep-poco dream Guitar Trio” con il quale si è esibito nel programma radiofonico giapponese “Recital Nova” sull’emittente NHK. Io ha studiato con il padre Naoki Yamada e con Keigo Fujii, Tsuneo Ema, Kiyoshi Shomura e Gentaro Takada in Giappone. Dopo aver terminato gli studi a Tokyo, è entrato alla Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna dove ha conseguito il suo primo diploma con Alvaro Pierri. Dal 2020 studia presso la Hochschule für Musik Franz Liszt di Weimar. Qui ha completato il master e attualmente continua i suoi studi come allievo di Ricardo Gallen e Thomas Müller-Pering. Io suona una chitarra del liutaio tedesco Felix Müller.



