EVENTO SPECIALE
Li-Chin Li
LA MAGIA DELLO SHENG
Incontro tra Oriente e Occidente, fra tradizione e contemporaneità
Complesso Santa Chiara - Rua Muro/via degli Adelardi
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

𝐋𝐢-𝐂𝐡𝐢𝐧 𝐋𝐢
L𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐡𝐞𝐧𝐠
Un viaggio sonoro tra tradizione e innovazione con Li-Chin Li, tra le più interessanti interpreti contemporanee dello sheng, antico organo a bocca cinese dalla storia millenaria. Formata a Taiwan e attiva tra Europa e Asia, Li-Chin Li è solista, compositrice e ricercatrice: collabora con ensemble internazionali, sviluppa progetti con IRCAM e conduce una ricerca che amplia le possibilità espressive dello strumento attraverso nuovi linguaggi musicali e tecnologie del suono. L’evento nasce dalla collaborazione tra Gioventù Musicale Modena e SoundInk, giovane associazione impegnata nella promozione della nuova musica. Attraverso commissioni originali a giovani compositori, lo sheng incontra live electronics e manipolazione del suono in tempo reale, dando vita a un dialogo affascinante tra Oriente e Occidente, memoria e sperimentazione, passato e futuro
A partire dalle ore 17
incontro/workshop con Li-Chin Li
a seguire, aperitivo presso il Bar Cesare
a questo link tutte le istruzioni per partecipare
Li-Chin Li è una solista di Sheng, compositrice e interprete attiva tra Taiwan ed Europa. Formata all’Università Nazionale delle Arti di Tainan, ha approfondito pratiche musicali tradizionali e contemporanee. Dopo l’esperienza nell’Orchestra Cinese di Hong Kong, ha intrapreso un percorso artistico indipendente, ampliando la propria ricerca verso dimensioni multisensoriali e immaginative. Le sue performance creano spazi sonori innovativi, unendo percezione e creatività. Collabora con artisti e compositori internazionali, integrando lo Sheng in contesti interdisciplinari e riflettendo sul ruolo dell’interprete nella musica contemporanea. Si è esibita con importanti ensemble europei e asiatici ed è stata selezionata per prestigiose residenze artistiche. Porta avanti il progetto “sheng! l’orgue à bouche” (2019-2026) e co-dirige SoMax2 con IRCAM, esplorando nuovi linguaggi musicali attraverso ricerca acustica e organologica.



