Musica al verde

Costanza Gallo | Luca Benatti

SONGS FROM THE AMERICAS

domenica 24 Agosto 2025
alle ore
18:00

Ingresso a offerta libera: da 0 a 10 euro

Costanza Gallo soprano

Luca Benatti pianoforte


Carlos Guastavino (1912-2000)
La Rosa y el Sauce
Milonga de dos Hermanos
Encantamiento 

Leonard Bernstein (1918-1990)
A little bit in love
Somewhere

Heitor Villa-Lobos (1887-1959)
Samba Classico
Melodia sentimental
Ariel Ramirez (1921 – 2010)
Alfonsina y el mar
Carlos Gardel (1890-1935)
El dia que me quieras
Philip Glass (1937)
Opening
George Gershwin (1891 – 1937)
The man I love
Summertime


Dalle songs dal sapore jazzistico, alle ninne nanna malinconiche e incantate; dalle atmosfere contemplative delle regioni montane, alla sensualità tattile del Tango: tanto estese le Americhe, altrettanto numerosi i preziosi doni musicali che ci hanno saputo regalare. Songs from the Americas proverà ad abbracciare tutte queste anime,  grazie alle interpretazioni del soprano italo-argentino Costanza Gallo, con l’accompagnamento al pianoforte di Luca Benatti.   


Costanza Gallo si diploma con merito in canto lirico presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia sotto la guida del maestro Mauro Trombetta. Successivamente si perfeziona presso l’Accademia Universale del Belcanto sotto la guida del soprano Mirella Freni.

Dal 2012 si specializza presso il Conservatorio di Nizza in Art Lyrique sotto la guida di Elizabeth Vidal. Collabora con Le Centre d’Art Lyrique de la Méditerranée come soprano solista e partecipa contemporaneamente a esecuzioni di autori contemporanei quali “Il processo” di Alberto Colla, “Un sogno fatto a Praga” di Mino Marani, “Polifonia per Rosa” di Maurizio Ferrari, “De’relitti e delle quarantene” di Mario Menicagli.

Si interessa di didattica musicale e vocale, figlia d’arte segue i seminari e i corsi di aggiornamento di sua madre Marta Lassen (pedagogista argentina molto stimata in Italia) entrando in contatto con grandi nomi della pedagogia musicale.

Ha diretto per quattro anni il coro di voci bianche dell’istituto “Achille Peri” di Reggio Emilia ed è stata preparatrice vocale e voce solista del coro dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

È direttore e preparatore vocale della società statunitense “Sounds of Hope Ltd” con sede a St. Paul (Minnesota, USA). Dal 2014 insegna avviamento strumentale presso il Conservatorio “Vecchi-Tonelli” di Modena e ne dirige il coro di voci bianche.

È direttrice artistica del progetto “Matilda Italian Academy” per la sezione di Modena in collaborazione con “TodoModo MusicALL” e la “Royal Shakespeare Company” di Londra, lavorando come vocal coach nella produzione nazionale del musical “Matilda”.

Dirige sin dalla sua costituzione, nel 2016, il coro di voci bianche del Teatro “Romolo Valli” di Reggio Emilia con cui ha all’attivo già diverse produzioni operistiche e concertistiche.

 

Luca Benatti
Pianista, compositore e direttore, si dedica con particolare attenzione alla divulgazione del repertorio del Novecento e contemporaneo, sperimentando continuamente nuove forme di interazione tra pubblico ed esecutore. Allievo di Pinuccia Giarmanà e Riccardo Zadra è co-fondatore di Ensemble Forma Libera e docente di Pratica e lettura pianistica presso il Conservatorio Vecchi-Tonelli di Modena. Collabora frequentemente in veste di divulgatore, specialmente nell’ambito di progetti dedicati ai giovani, con istituzioni come Orchestra da Camera di Mantova, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Pavarotti-Freni di Modena. Dal 2017 collabora alla programmazione della rassegna Musica Fuori di Gioventù musicale d’Italia, sede di Modena, con la quale promuove l’ascolto della musica del presente e i lavori delle nuove generazioni di compositori. Nel 2023 è nominato responsabile della sede modenese della Fondazione Gioventù musicale. Nel giugno 2021 debutta su Classica HD | Sky canale 136, con il programma ‘Ascolti dallo studio’, un progetto divulgativo su compositori italiani viventi. Si esibisce come solista e in varie formazioni cameristiche per numerosi Festival (XV Festival di Interpretazione pianistica di Misano Adriatico e Gradara – 56° Festival Agimus, Oratorio San Rocco, Bologna – XVIII Festival di pianoforte, Rimini – Festival di Bellagio e del lago di Lecco – Amici della Musica ‘Girolamo Frescobaldi’, Ferrara – rassegna Dopo il Rumore, Vicenza – Festival Aequalis, Brescia – Le Strade del suono, Genova – Traiettorie, Parma – Festival Piatti, Bergamo). Per alcuni anni mantiene una proficua collaborazione con il festival LEXGIORNATE di Brescia, grazie al quale produce concerti-lettura e concerti drammatizzati che sperimentano una maggiore interazione tra pubblico ed esecutore. In qualità di compositore compie i suoi studi con Emanuela Ballio e con Antonio Giacometti, diplomandosi a pieni voti presso l’ISSM Vecchi-Tonelli di Modena per poi perfezionarsi con Fabio Vacchi alla Scuola di Musica di Fiesole. Ottiene alcuni riconoscimenti quali il primo premio al Concorso internazionale di Albenga (2014); il secondo premio al XIV concorso Vincenzo Vitti di Bari, il secondo premio al concorso Egidio Carella, Val Tidone (2019) ed è tra i finalisti del concorso ‘Forme uniche della continuità nello spazio’ di Fermo (2019). Sue composizioni sono state eseguite nelle rassegne della Fondazione Teatro Pavarotti di Modena; Cantiere internazionale d’arte di Montepulciano; Gioventù Musicale di Modena; Libri all’orizzonte (Spoleto); Museo del Bailo (Treviso); ArteSi – Galleria d’arte contemporanea (Modena); Aref in musica (Brescia), Le strade del Suono – EstOvest Festival (Genova); Traiettorie (Parma). Nel 2019 a L’Aquila, su commissione del Teatro Stabile d’Abruzzo, firma le musiche di scena del monologo ‘Vita di Leonardo’ di Roberto Mercadini con la regia di Alessandro Maggi.
Si avvicina alla direzione d’orchestra sotto la guida di Gilberto Serembe approfondendo in seguito con Harold Farberman, Michail Jurowski, Dominique Rouits e Arturo Tamayo. Ha diretto importanti lavori come Der Kaiser von Atlantis di Viktor Ullmann e Passio Domini Nostri Jesu Secundum Joannem di Arvo Part. Negli ultimi anni concentra la sua attività prevalentemente nell’ambito della musica del Novecento e contemporanea, esibendosi in diverse città italiane ed estere.