Gennaio, 2020

dom26gen17:00Hommage à BrahmsDego - Owen - Perrotta17:00 Teatro Comunale “Luciano Pavarotti”Rassegna:Wikiclassica.moEventi:Concerto in abbonamento

FotoJet

Giorno e Orario

(Domenica) 17:00

Luogo

Teatro Comunale “Luciano Pavarotti”

Programma di sala

Robert Schumann (1810-1856)
Sonata per violino e pianoforte n. 1 in la minore op. 105

György Ligeti (1923-2006)
Trio per violino, corno e pianoforte “Homage to Brahms” 

Olivier Messiaen (1908-1992)
Appel Interstellaire per corno solo

Johannes Brahms (1833-1897)
Trio per violino, corno e pianoforte in mi bemolle maggiore op. 40

WikiClassica.Mo – in collaborazione con Teatro Comunale Pavarotti

Francesca Dego violino
Martin Owen corno
Maria Perrotta pianoforte
dialoga con i musicisti Giordano Montecchi

Biglietto da 5 a 10 euro
in vendita un’ora prima del concerto 

Cos’è che fa bello un programma da concerto? Le scelte, ovviamente, e la loro concatenazione. Ma esiste una sorta di “aristocrazia”, di nobiltà nello scegliere e nel tracciare un itinerario di ascolto. Materia da orafi del suono, dove quel brano, quella tonalità, quel clima accostati fra loro si soppesano come sulla bilancina. Francesca Dego, Martin Owen e Maria Perrotta ci offrono un saggio di questa nobiltà dell’arte e del gusto, dove gli autori, le epoche, gli stili si sfiorano e si intrecciano disegnando raffinate simmetrie interne. I soli nomi, Schumann, Ligeti, Messiaen, Brahms, già dicono molto a riguardo. Musica per palati fini. (Giordano Montecchi) 

 

Francesca Dego è artista Deutsche Grammophon dal 2012, il suo debutto discografico con i 24 Capricci di Paganini suonati sul Guarneri del Gesù appartenuto a Ruggero Ricci ha riscosso unanime consenso di critica e pubblico. Dal 2013 al 2015 si è dedicata all’incisione delle sonate per violino e pianoforte di Beethoven. Regolarmente ospite delle più prestigiose orchestre internazionali, nell’ultima stagione si è esibita con la Philharmonia Orchestra, Tokyo Symphony, l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo. Diplomata con lode e menzione speciale al Conservatorio di Milano sotto la guida di Daniele Gay, si è perfezionata con Salvatore Accardo e con Itzhak Rashkovsky al Royal College of Music a Londra.

Riconosciuto come uno dei migliori cornisti di oggi, Martin Owen è regolarmente ospite dei più prestigiosi festival internazionali, con orchestre del calibro della BBC Symphony, Royal Philharmonic Orchestra, BBC Philharmonic, Orquesta Nacional de España, The Hallé e Ensemble Modern. Attualmente è il primo corno della BBC Symphony Orchestra.

Applaudita come interprete particolarmente comunicativa, Maria Perrotta si afferma in importanti concorsi internazionali fra cui il “Rina Sala Gallo” di Monza, il “Premio Encore! Shura Cherkassky” (2008) e il Concorso “J. S. Bach” di Saarbrücken (2004), premio quest’ultimo che la impone sulla scena pianistica internazionale come una significativa interprete bachiana. Maria Perrotta studia al Conservatorio di Cosenza, dov’è nata, con Antonella Barbarossa e si diploma con lode al Conservatorio di Milano con Edda Ponti. Ottiene il Diploma Superiore di Musica da Camera all’École Normale de Musique di Parigi, si perfeziona con Franco Scala, Boris Petrushansky e Walter Blankenheim. Nel 2007 si diploma con lode presso l’Accademia di Santa Cecilia nella classe di Sergio Perticaroli. Arricchisce la sua formazione con Cristiano Burato e François-Joël Thiollier.

Giordano Montecchi, saggista, critico musicale e storico della musica ha insegnato per oltre venticinque anni al Conservatorio Arrigo Boito di Parma. I suoi studi riguardano soprattutto la musica dell’ultimo secolo, intesa nelle sue svariate diramazioni, dalla musica accademica e sperimentale, al jazz, al rock alle musiche di tradizione orale. Fra le sue pubblicazioni più significative Una storia della musica (Rizzoli) e il saggio analitico Frank Zappa. Rock come prassi compositiva (Arcana).

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