Che cosa hanno in comune Purcell e i Radiohead, Händel e George Shearing, Bach e i Nirvana? Apparentemente nulla. Eppure basta cambiare prospettiva perché inizino a dialogare. In Intrecci il pianista Scipione Sangiovanni costruisce quattro suite nelle quali brani di epoche e linguaggi diversi si susseguono con la naturalezza di un unico racconto, invitandoci ad ascoltare senza pregiudizi e a lasciare da parte le consuete categorie musicali. Pianista dalla formazione classica e dallo sguardo aperto al jazz, al rock e alla canzone d’autore, Sangiovanni parte da un’idea semplice: la musica è un linguaggio umano che esprime sentimenti umani, la musica è una sola. Mantiene intatta l’identità di ogni brano, ma è il loro nuovo contesto a trasformarne la percezione. Le barriere del tempo si dissolvono e ogni accostamento rivela inattese affinità di ritmo, armonia ed espressività, aprendo l’ascolto a connessioni che forse non avevamo mai immaginato.
Fuori abbonamento
INTRECCI
SCIPIONE SANGIOVANNI
Bach-Busoni, Ellington, Galuppi, Gershwin, Nirvana, Purcell, Rameau, Radiohead
Auditorium Roberto Verti - Conservatorio Pavarotti
Ingresso a offerta libera, da 0 a 10 euro secondo disponibilità, responsabilità e gradimento
INTRECCI
Scipione Sangiovanni pianoforte
PRIMA SUITE
Henry Purcell (1659–1695)
When I am laid in Earth
George Shearing (1919–2011)
Lullaby of Birdland
Georg Friedrich Händel (1685–1759)
Passacaglia in sol minore, HWV 432
SECONDA SUITE
Duke Ellington (1899–1974)
In a Sentimental Mood
Harold Arlen (1905–1986)
Somewhere Over the Rainbow
Johann Sebastian Bach (1685–1750) / Ferruccio Busoni (1866–1924)
Toccata e fuga in re minore, BWV 565
TERZA SUITE
Baldassare Galuppi (1706–1785)
Sonata n. 5 in do maggiore – I movimento
Radiohead
Thom Yorke (1968–), Jonny Greenwood (1971–), Colin Greenwood (1969–), Ed O’Brien (1968–), Philip Selway (1967–)
Paranoid Android
Jean-Philippe Rameau (1683–1764)
Gavotta e variazioni in la minore
QUARTA SUITE
Johann Sebastian Bach / Ferruccio Busoni
Corale Ich ruf’ zu dir, Herr Jesu Christ, BWV 639
Nirvana
Kurt Cobain (1967–1994), Krist Novoselic (1965–), Dave Grohl (1969–)
Smells Like Teen Spirit
George Gershwin (1898–1937)
Someone to Watch Over Me
Herbie Hancock (1940–)
Cantaloupe Island
La carriera musicale di Scipione Sangiovanni è costellata da numerosi riconoscimenti nell’ambito della Fédération Mondiale des Concours Internationaux de Musique: vincitore del Rina Sala Gallo di Monza e dello Svetislav Stancic di Zagabria, è stato premiato al Premio Jaen, al Maria Canals di Barcellona, al Tbilisi International Piano Competition, al Concurso de Musica da Cidade do Porto, allo José Iturbi di Valencia e allo Scottish di Glasgow. Si è inoltre distinto in alcune tra le più importanti competizioni del mondo: Van Cliburn, Cleveland, Santander e Rubinstein di Tel Aviv.
Nel febbraio 2014 conquista il 1° premio al Debut International Piano Competition, riconoscimento che gli apre le porte della Carnegie Hall di New York.
Recentemente ha conquistato il secondo premio nell’ambito del “Top of The World” International Piano Competition di Tromso, una delle competizioni di maggior prestigio a livello internazionale. È regolarmente invitato a tenere recital per istituzioni come Serate Musicali e Furcht Pianoforti di Milano, l’Associazione Chopin di Lione, la Gioventù Musicale d’Italia, il Festival Echos del Monferrato; si è inoltre esibito per la HRT (la Radio-Televisione Croata), per la Società del Quartetto di Bergamo, per il Trasimeno Music Festival, per il Festival du Vigan e per il Lago Maggiore Festival. Nel corso della sua carriera si è esibito in prestigiose sale come il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Bibiena di Mantova, il Mozarteum di Salisburgo, il Palau de la Musica di Barcellona, la Casa da Musica di Porto, il Megaron Mousikis di Atene, il Centro Nazionale delle Arti di Città del Messico, la Lisinski Hall di Zagabria, la Konzerthaus di Berlino, la Salle Cortot di Parigi, l’Università La Sapienza di Roma, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano e la Carnegie Hall di New York.
Nel marzo 2015, in occasione del 330° anniversario della nascita di Johann Sebastian Bach, ha tenuto un recital presso il Museo del Teatro alla Scala di Milano sul pianoforte di Franz Liszt. Ha collaborato in qualità di solista con l’Orchestra della Radio-Televisione Croata, con l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, con la Royal Philarmonic Concerto Orchestra di Londra e con l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Porto. Il suo ultimo lavoro discografico, dedicato ad Haendel, è stato pubblicato dalla prestigiosa etichetta olandese Brilliant ed è stato elogiato dal BBC Music Magazine e dall’emittente radiofonica France Musique. Sue registrazioni sono state trasmesse da Radio Catalunya, BR-Klassik, Radio Vaticana, Radio 3 e Radio Classica.
Ha collaborato con artisti quali il pianista Francesco Libetta, il violinista Aylen Pritchin, il mezzosoprano Marzia Marzo e lo chef Enrico Bartolini. Recentemente è stato inserito nello Steinway Prize Winner Concerts Network, un programma specifico del celebre marchio di pianoforti nato per promuovere i pianisti delle nuove generazioni che si sono distinti nelle grandi competizioni internazionali.
Parallelamente all’attività concertistica, si dedica con passione all’insegnamento: ha tenuto masterclass presso l’Accademia di Musica di Zagabria e presso l’Istituto “Vecchi – Tonelli” di Modena. Attualmente è docente di Pianoforte presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giovanni Paisiello” di Taranto. Scipione Sangiovanni è un artista Kawai dal 2010.